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venerdì 18 luglio 2014

Presentazione del libro: Comprendersi è una specie rara d'incidente di Ivan Arillotta - Ottolibri edizioni

























Venerdì 18 luglio ore 19:00 
Comprendersi è una specie rara d'incidente a cura di Ottolibri edizioni.

Una raccolta di dialoghi per lo più brevi, botta e risposta dal sapore teatrale, scritti in forma di surreale divertissement. Un libricino filosofico ma disincantato, leggero con riserva, prezioso, con false deduzioni, il gusto per i finali a sorpresa, i giochi di parole, le riflessioni sparse come note a margine dell’esistenza.

Saranno presenti all'incontro:
Ivan Arillotta - scrittore
Eva Clesis - editore Ottolibri
Katia Colica - giornalista e scrittrice

L'autore:

Nato a Reggio Calabria, Ivan Arillotta insegna filosofia e ha un rapporto controverso con la scrittura: lui la ama, lei lo respinge. È tra i fondatori del webmagazine www.unonove.org e ha pubblicato racconti online e in antologie. Più che scrittore, si definisce “estensore d’inezie”, e questo è il suo primo libro. Evidentemente, in ordine cronologico, anche l’ultimo. 

lunedì 3 dicembre 2012

Presentazione de: Il caso Fallara, storia del modello Reggio e del suo tragico epilogo.


Lunedì 3 dicembre ore 20.00

Presentazione del libro: Il caso Fallara, storia del “modello reggio” e del suo tragico epilogo di Giuseppe Baldessarro e Gianluca Ursini
Ed. Città del Sole

Saranno presenti gli autori
Modera: Katia Colica, giornalista e scrittrice

Il 17 dicembre 2010 Orsola Fallara, dirigente del Settore Finanze e Tributi del Comune di Reggio Calabria, muore dopo aver ingerito dell’acido muriatico. Orsola Fallara è il personaggio cardine del cosiddetto “modello Reggio”, portato avanti dall’amministrazione di centrodestra alla guida della città dal 2002 ad oggi. Quella che era stata presentata come una strategia di sviluppo e modernizzazione, frutto di una politica del “fare” efficace ed efficiente realizzata dal sindaco Giuseppe Scopelliti, si è rivelata essere una gestione disinvolta della spesa pubblica che ha originato ingenti debiti e buchi di bilancio. La reale situazione, denunciata più volte dalle forze politiche di opposizione e dalla stampa, è emersa solo recentemente grazie alle inchieste della Procura della Repubblica e alla relazione del Ministero dell’Economia.
Allegato cd-rom contenente le relazioni della Procura di Reggio Calabria e del Ministero dell’Economia sulla verifica amministrativa-contabile del Comune di Reggio Calabria




martedì 2 ottobre 2012

Scrittura Zoo - workshop di scrittura creativa

















 

Venerdì 5 Ottobre 2012 ore 18.30
Workshop di scrittura creativa, a cura dell’agenzia di servizi editoriali Disversi.


Il corso si rivolge a tutti coloro che vogliono cimentarsi con la scrittura nell’ambito della fiction (racconti, romanzi), della poesia e della non fiction (scrittura giornalistica). Grazie a lezioni collettive articolate in sessioni di teoria e pratica a tu per tu con gli scrittori di Disversi, sarà possibile imparare le basi della scrittura creativa e giornalistica, confrontarsi con persone che condividono lo stesso interesse, analizzare insieme i punti di forza e debolezza di una storia, le principali regole di stile e composizione e perché no?, anche la maniera di presentare il proprio elaborato presso una casa editrice. 


SEZIONE FICTION/POETRY

(a cura di Eva Clesis, Ivan Arillotta, Katia Colica)


SEZIONE NON FICTION/GIORNALISMO 
(a cura di Antonio Aprile, giornalista, direttore SH Magazine)


A fine corso è prevista la presentazione da parte di ogni iscritto di un elaborato finale votato da insegnanti e altri partecipanti, del tipo racconto, poesia o articolo.Gli elaborati scelti verranno pubblicati a fine corso sulla rivista online Unonove, a cura di Ivan Arillotta. Al termine del workshop sarà organizzato un reading collettivo, aperto al pubblico, con aperitivo/degustazione (per i non iscritti il costo di partecipazione all’evento della serata finale è di tre euro, per gli iscritti è gratuito), in cui i partecipanti proporranno il loro elaborato al pubblico e verranno annunciati quelli scelti per la pubblicazione. Nel corso del reading ci sarà la consegna finale di un attestato di frequenza e una scheda di valutazione dell’allievo.

Le lezioni si terranno ogni venerdì dalle 18:30 alle 20:30.
Date incontri:

5-12-19-26 Ottobre 2012
2-9-16-23-30 Novembre 2012

5-14 Dicembre 2012

Le iscrizioni si possono fare presso Nonsense, specificando “Scrittura Zoo” e il tipo di abbonamento scelto. Il costo è di 60 € mensili (per quattro lezioni) o di 160 € per tutta la durata del corso, da versarsi all’atto dell’iscrizione. Il corso verrà attivato al raggiungimento di dieci iscritti e avrà un massimo di venti partecipanti.

Per informazioni e approfondimenti sulle modalità di partecipazione:
Mail. scritturazoo@gmail.com

Mob. 329.9815211 oppure 3931658711. 
Il corso ha la gestione logistica, amministrativa e comunicativa di Adexo-Agenzia di Ufficio Stampa www.adexo.it


lunedì 25 giugno 2012

Potere: governare con la paura - di Pino Rotta


Venerdì 29 giugno ore 19.00 incontro-dibattito sul libro
Potere. Governare con la paura
di Pino Rotta ed. Città del Sole
Introduce Katia Colica Moderano Gehrer-Morabito
Sarà presente l’autore


Il saggio, che costituisce una disamina politica, sociale ed economica, sia  nazionale che internazionale, degli ultimi 10 anni, s’inserisce nella produzione di Pino Rotta come l’ideale continuazione di È un mondo complesso: Analisi bioantropologica dell’Occidente, pubblicato nel 2001, a pochi giorni di distanza dall’attentato alle Torri Gemelle. Il liberismo ha influenzato la vita sociale, politica ed economica attraverso gli strumenti della persuasione e della guerra determinando profondi cambiamenti anche nel linguaggio. Potere. Governare con la paura, pertanto, trova punto d’avvio nell’osservazione delle strutture profonde delle dinamiche comunicative, nella convinzione che queste non siano solo una robusta cornice interpretativa del reale, ma anche strumento efficace di intervento su di esso. Così come per il Wittgenstein delle Ricerche filosofiche, il linguaggio non esaurisce la sua funzione nella designazione extralinguistica, ma è strumento per fare delle cose: senza il linguaggio non solo non possiamo comunicare, ma non possiamo costruire strade e macchine ecc.
Ampliando questa stessa direttrice Ferruccio Rossi Landi sostiene che la comunicazione possiede oggi un ruolo dominante non soltanto nel momento del ciclo produttivo, dello scambio, del mercato, ma anche, a causa dello sviluppo dell’automazione e della globalizzazione dei mezzi di comunicazione, nella stessa fase della produzione di merci e del loro consumo. La produzione linguistica si configura così come fattore fondamentale della vita sociale ed è necessario che le si conferisca tutto il suo reale spessore storico-sociale. Ed è a questo punto che lo stesso Pino Rotta si chiede a cosa serva scrivere un libro, se non rispondere, o meglio co-rispondere ad una interpellazione urgente che le rapide trasformazioni contemporanee ci pongono; co-rispondere costituisce la condizione preliminare per riappropriarsi di un principio di responsabilità individuale e collettivo.

Pino Rotta è sociologo della comunicazione, giornalista e direttore della rivista di scienze sociali Helios Magazine. Altre suoi scritti sono: Medioevo ultimo atto, Un caffè con Peter Pan, Conformisti nella devianza.

martedì 19 luglio 2011

Il tacco di Dio - di e con Katia Colica, musiche di Antonio Aprile


Reading tratto dal libro-reportage “Il tacco di Dio" di Katia Colica

Mercoledì 20 luglio ore 20.30  Spazio Culturale Nonsense

“Loro sì; i nostri uomini sono come bambini: basta un rumore di notte per fargli venire paura. Al mio è venuta paura di questa vita e ne ha scelta un’altra, lontano da qui, con una donna che non sono più io e assieme a dei figli che non sono più questi. 

 Ho diciassette anni e io, invece, non sono mica una bambina. È un pezzo che non lo sono più. La mattina chiudo la porta di questa casa che un’amica mi ha aiutato a forzare e prendere per me e i miei figli, e parto per la città. Non ho un lavoro. Certo che l’ho cercato ma nessuno me lo ha mai dato; e quindi me lo invento io ogni giorno: mi sciacquo il viso con l’acqua del lavandino e mi preparo a mendicare, a prostituirmi, a rubare. Voi pensate che questo sia male?
E i dolori atroci delle pance vuote dei miei bambini non sono forse male? 
E così rubare o chiedere la carità non ha più tutta questa differenza”.

Katia Colica, durante il reading  del suo libro-reportage "Il tacco dio Dio" tenutosi Mercoledì 20 Luglio presso la sede dell'associazione culturale Nonsense a Reggio Calabria

Katia Colica durante il reading, sullo sfondo il mucisista Antonio Aprile. 

giovedì 17 marzo 2011

dieErde - La terra e il cemento Personale di Kreszenzia Gehrer

Vernissage 9 aprile 2011
ore 19.00
Spazio Culturale Nonsense
Via Pio XI diramazione privata (trav. Foto Cara), 33 - Reggio Calabria

Introduce: Katia Colica
(giornalista e scrittrice)

La mostra resterà allestita fino al 17 aprile 2011 con i seguenti orari di apertura:
10.00-13.00
16.00-19.00

Ingresso libero

Kreszenzia Gehrer, con die Erde, esplora nuovamente le contraddizioni del mondo estetico e culturale contemporaneo, attraverso una costante polarità tra realtà e finzione, leggerezza e severità. Un percorso concettuale e metaforico in cui la figurazione lascia progressivamente il posto all’astrazione e all’informale polimaterico.
Die Erde è la terra, ovvero la zona naturale e oscura che è permanente riserva di significati ontologici. Ma Kreszenzia Gehrer intende die Erde anche come Heimat, un vocabolo tedesco che non ha un corrispettivo nella lingua italiana. Tradotto con piccola patria o luogo natio, allude a ciò che è accogliente, familiare e legato agli affetti; ma è anche una dimensione esistenziale intima e segreta, perennemente esposta al pericolo della perdita. Heimat si riferisce all’aspetto materno e accogliente della terra, al di là di ogni attaccamento al suolo in termini nazionalistici: non è Patria, è “Matria”. In die Erde ciò è rappresentato da una serie di velate e nascoste potenze ctonie.
Il cemento, invece, materia formante di questo ciclo pittorico, diviene drammatica metafora nichilistica. Esso è la nullificazione dell’essere e della sua dimensione nativa più profonda, perdita dell’identità affettiva e della dimensione relazionale dell’essere umano. Il cemento è la rappresentazione nuda delle colossali macerie della modernità. Ecomostro in rovina, emblema tangibile della rottura dell’alleanza tra uomo e terra, ammonisce l’umanità richiamandola ad un’etica della responsabilità e alla cura intergenerazionale.



Le foto dell'inaugurazione