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giovedì 6 settembre 2012
Editing
Workshop Sabato 17 e Domenica 18 Novembre.
Scelta dello scatto e autorialità nella narrazione per immagini
Attraverso la visione e l’analisi di vari autori i docenti si prefiggono di curare e sviluppare negli allievi, la capacità di raccontare, basandosi su due elementi “indispensabili” per potersi esprimere: l’autorialità e i contenuti. Particolare attenzione sarà dedicata all’editing delle immagini cercando di individuare quali possono essere gli elementi che, in una sequenza fotografica, aiutano a rendere una storia più interessante e comunicativa. Osservare in profondità, imparare ad usare le immagini come fossero parole. Metterle insieme per raccontare, informare e lasciare spazio all'immaginazione.
Massimo Mastrorillo
Ha studiato all’università di Perugia e si è diplomato come fotografo all’Istituto Europeo di Design di Roma.
Ha lavorato principalmente a progetti fotografici a lungo termine dedicandosi all’analisi delle profonde conseguenze dei conflitti e dei disastri naturali nella società. Tra i suoi principali progetti: “Mozambique, a nation in balance between poverty and dream”, “Indonesia: Just Another Day”, “The Width of the Line “White Murder”, “Temporary? Landscapes”, “Bosnia and Herzegovina: if Chaos awakens the Madness”. Tra i suoi premi: World Press Photo, Pictures of the Year International e Best of Photojournalism (miglior fotogiornalista dell’anno), PDN Photo Annual, International Photographer of the Year al 5th Annual Lucie Awards, il Sony World Photography Awards and l’Aftermath Grant (finalista nel 2011). Nel 2011 ha fondato il collettivo MASTODON, insieme al fotografo canadese Donald Weber e allo scrittore Larry Frolick, con cui sta lavorando a due nuovi progetti: “Life After Zero Hour”, sulle conseguenze del disastro nucleare di Fukushima e “Small Pieces of Paper”, sui beni confiscati alle Mafie in Italia. Vive a Roma ed è rappresentato dall’agenzia LUZphoto.
Donald Weber
Prima di iniziare la carriera come fotografo ha lavorato come architetto nel prestigioso studio Rem Koolhaas for Metropolitan Architecture a Rotterdam, Olanda. Come fotografo freelance ha viaggiato in Africa, Europa dell’Est, Russia e Sud America per poi dedicarsi a progetti in cui analizzare le dinamiche del Potere, le strategie con cui sembra muovere le sue pedine. Tra i suoi più recenti e conosciuti lavori “The Underclass and its Bosses: Crime & Punishment in Ukraine” con cui ha vinto il premio Dorothea Lange; Bastard Eden, Our Chernobyl, vincitore del Photolucida Book Award; The Drunken Bride, Russia Unveiled portato a termine grazie al ricevimento di una Guggenheim Felloship; Opera of Power, che ha vinto Una Canada Council Felloship; e il suo libro Interrogations sull’autoritarismo post-sovietico in Ucraina e Russia, recentemente stampato dall’editore Schilt Publishers. I suoi lavori sono stati pubblicati sulle più importanti testate internazionali. Tra gli altri premi vinti: Duke and Duchess of York Photography Prize, World Press Photo, PDN’s 30 e è stato nominato Emerging Photo Pioneer dalla rivista American Photo. Donald sta lavorando al progetto Life After Zero Hour insieme al collettivo MASTODON. È rappresentato dall’agenzia VII Photo e vive tra Toronto, Berlino e Roma.
Convenzioni con b&b a partire da 20 euro a notte. Costo del workshop: 150 euro. Per prenotare sarà sufficiente versare un anticipo di 50 euro. La classe sarà a numero chiuso. Convenzioni con b&b a partire da 20 euro a notte.
lunedì 9 luglio 2012
Incontri fotografici d'autore - Massimo Mastrorillo e Donald Weber
sabato 7 luglio ore 20.00
Continuano gli incontri fotografici d'autore
A raccontarci storie per immagini avremo
Massimo Mastrorillo
Ha studiato presso l’Università di Perugia e si è laureato all’Istituto Europeo di Design a Roma. Lavora principalmente su progetti documentaristici di lungo termine, dedicandosi alle profonde conseguenze di guerre e disastri naturali e alle loro implicazioni nella società.Tra i suoi maggiori progetti: “Mozambico, una Nazione in bilico tra Povertà e Sogno”, I Curdi: un popolo in esilio”; “Indonesia: solo un altro giorno”; “Omicidio bianco” e “Paesaggi temporanei”. Poiché, per la prima volta nella storia, il numero di persone che vivono in città supera quello di chi vive in campagna, M.M. ha deciso di lavorare a un proprio progetto - “La larghezza della linea” (2005-2007) - su nove città globali. I suoi lavori sono apparsi in numerose riviste nazionali ed internazionali. Ha lavorato con l’ONG Medici senza Frontiere e con la Comunità di S: Egidio. I progetti di M.M. sono stati presentati ed esposti nel corso di festival e in gallerie in giro per il mondo, tra le quali la Noordelicht Foundation, il Museum der Europaischen di Berlino, FNAC e VISA a Perpignan. Tra i suoi più importanti riconoscimenti: World Press Photo, Pictures of the Year International (POYi), il Best of Photojournalism, il Magazine Photographer of the Year, il premio International Photographer of the Year al 5° Annual Lucie Awards, il premio Sony World Photography e una borsa Aftermath Grant (finalista, 2011). Attualmente, M.M. sta lavorando al suo prossimo progetto “Bosnia ed Erzegovina: se il Caos risveglia la follia”. M.M. ha recentemente fondato il collettivo Mastodon insieme al fotografo canadese Donald Weber e allo scrittore Larry Frolick. Stanno lavorando al progetto “La vita dopo l’ora zero”, un progetto sulle conseguenze del disastro nucleare a Fukushima, in Giappone. M.M. vive a Roma ed è rappresentato dall’agenzia LUZphoto.
DONALD WEBER
Prima della fotografia, D.W. si è originariamente formato come architetto, collaborando con lo Studio per l’architettura metropolitana del teorico urbanista Rem Koolhaas a Rotterdam, Olanda. Ha lavorato come fotografo freelance per la stampa internazionale in diversi luoghi, tra cui Africa, Europa dell’Est, Russia, e Sudamerica prima di puntare sull’immagine più grande: la crescita dell’insolubile Potere Mondiale. Si è quindi dedicato allo studio di come si dispiega il Potere in tutti i teatri dei suoi soggetti: ciò che registra è la sua segreta collaborazione sia con i padroni che con le vittime.I recenti principali progetti comprendono: “Sottoproletariato e Padroni: crimine e sistema penale in Ucraina”, che ha vinto il premio Lange-Taylor Documentary: “Il paradiso dei bastardi”, “La nostra Chernobil”, che ha vinto il photolucida Book Award, “La sposa ubriaca”, “La Russia senza veli”, realizzato con una borsa del Guggenheim, “Opera di Potere”, che ha vinto una borsa del Canada Council, e il suo libro in uscita “Interrogatori”, sull’autorità postsovietica in Ucraina e Russia, edito da Schilt Publisher, autunno 2011. I suoi lavori sono apparsi in numerose pubblicazioni internazionali, tra le quali Amica, Der Speigel, The Guardian, Newsweek, New York Times, New York Times Magazine, Rolling Stone, Stern, Time and The Walrus. Ha lavorato con Medici senza Frontiere, il Museo dell’Olocausto degli USA e War Child.I progetti di D.W.. sono stati presentati ed esposti nel corso di festival e in gallerie in giro per il mondo, tra le quali le Nazioni Unite, il Museum of the Army, presso Les Invalides a Parigi, il Portland Museum of Art e l’Alice Austen House Museum a New York.Nel 2012 ha vinto il premio World Press Photo e il primo premio Picture Of The Year. Altri importanti riconoscimenti includono il premio fotografico Duca e Duchessa di York, il PDN’30 ed è stato nominato Pioniere della Fotografia Emergente da American Photo.Attualmente lavora al suo prossimo progetto, “Città delle Città”, che esplora la Città sommersa dal suo futuro tecnologico. É membro della prestigiosa agenzia VII Photo Agency.
L'ingresso è riservato ai soci NONSENSE
È possibile richiedere la tessera o rinnovarla il giorno stesso
La tessera ha un anno di validità a partire dalla data di emissione ed un costo di 5 euro.

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