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mercoledì 24 agosto 2011
Nonsense in mostra a Pizzo
L'associazione Nonsense ha partecipato ad Art&Co, Festival della Creatività Sostenibile organizzato il 20-23 agosto 2011 a Pizzo calabro (VV) dal LAB 2.0 per promuovere e valorizzare i temi della sostenibilità, della coscienza, dell’ecologia e della salvaguardia dell’ambiente attraverso il genio creativo, l’estro e la sensibilità degli artisti coinvolti.
L’Arte, la Cultura, la Creatività, l’Informazione, la Sostenibilità Ambientale fusi tra loro, immersi nello splendido scenario del borgo marinaro di Pizzo Calabro appositamente adibito a spazio espositivo e palcoscenico teatrale, fra i palazzi storici e i magici vicoletti di una delle zone più suggestive del paese.
L'associazione Nonsense era presente con un banchetto oltre che con la proiezione fotografica di Alessandro Mallamaci su "U Stegg!" e l'esposizione Grafikplast della pittrice Krezenzia Gehrer. U Stegg! è uno stage itinerante di musica e danza tradizionale dell'Aspromonte meridionale. Le fotografie sono state inserite in maniera naturale nel contesto del borgo sfruttando come telo per la proiezione un lenzuolo sul balcone di un'abitazione privata. A completare l'esperienza dei visitatori c'erano alcune registrazioni audio di "sonate a ballu", quindi musica tradizionale delle stesse zone in cui è stato realizzato il lavoro fotografico.
Il ciclo pittorico Grafikplast invece usa il cemento quale materia formante, drammatica metafora nichilistica, l’altra metà del nulla, la nullificazione dell’essere e della sua dimensione nativa più profonda, perdita dell’identità e della dimensione ontologicamente relazionale dell’essere umano.
Le foto di U Stegg!
www.ustegg.it
www.duepuntozero.net
giovedì 26 maggio 2011
In cerchiO, le foto
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| Hiram Salsano e Catello Gargiulo |
Un sentito ringraziamento a tutti gli amici che hanno trascorso con noi qualche ora piacevole in occasione dell'inaugurazione della mostra fotografica "In cerchiO" di Emilie Cantagrel.
Clicca qui per vedere tutte le foto.
(Fotografie di Daniele Calabrese)
mercoledì 27 aprile 2011
In cerchiO
Una ballerina e la sua camera in viaggio per il Sud Italia.
I cerchi di ballo nelle feste popolari campane e calabresi.
a cura di • Emilie Cantagrel
Spazio Culturale NONSENSE
11 maggio 2011
ore 19.00
Le foto dell'evento
Il progetto In cerchiO nasce dalla passione di Emilie Cantagrel per il sud Italia e le sue tradizioni. Ballerina professionista di danza classica e contemporanea in diverse compagnie, sin dal 2005, rimane estasiata dall’incontro con suonatori della regione napoletana e con la tammurriata, danza tradizionale ballata in una vasta zona che va dalla bassa valle del Volturno, il Casertano, l'area circumvesuviana, sino all'Agro Nocerino, il Nolano ed alla costa amalfitana.
Nel 2006 invece conosce la tradizione etnocoreutica e musicale di alcune zone della Calabria, in particolar modo del Pollino e dell’Aspromonte meridionale.
E’ così che ha inizio la personale ricerca di Emilie, un percorso soprattutto umano costruito attraverso numerosi viaggi nel sud Italia Dalle campagne intorno a Napoli, e sulle pendici meridionali dell’Aspromonte finendo sul mare in provincia di Reggio Calabria, dove feste, rituali e diverse celebrazioni sono l’espressione di un popolo. Si tratta di un universo che mescola radici arcaiche e pagane, devozione ai santi cattolici, e credenze del mondo rurale.
Danza e musica sono elementi chiave di questo mondo e l’essenza stessa di queste feste. Benché riti e forme espressive siano diverse tra Campania e Calabria, uno stesso sincretismo, energie comuni, e un’intensa umanità legano gli uomini attorno ai cerchi di danza e musica.
Nelle tammurriate campane o nel sonu a ballu dell’Aspromonte, il cerchio, la rota, costituita da tutti, è fonte di fervore ed attenzione, di energia per coloro i quali vanno al centro per ballare. Sui corpi, negli sguardi dei danzatori, uomini o donne, giovani, bambini o anziani, si leggono indescrevibili emozioni. Sfogo, esaltazione collettiva o individuale, danza e musica sono allo stesso tempo espressione del sacro e del profano, una forma di connessione magica, ancestrale, gioiosa e profonda.
Questo percorso fotografico coglie, con sensibilità, i simboli e gli elementi significativi e forti di queste culture.
In cerchiO propone una chiave di lettura di queste espressioni culturali che vanno al di là dei passi di danza, dei canti, dei riti, della féde. L’incontro sara l’occasione per mettere in evidenza l’importanza, a livello collettivo ed individuale, dei legami sociali, della memoria e della trasmissione dei patrimoni culturali locali che radicano, avvicinano ed innalzano gli uomini.
NB. Saranno presenti suonatori dei Monti Lattari (Campania) e dell’Aspromonte (Calabria)
I cerchi di ballo nelle feste popolari campane e calabresi.
a cura di • Emilie Cantagrel
Spazio Culturale NONSENSE
11 maggio 2011
ore 19.00
Le foto dell'evento
Il progetto In cerchiO nasce dalla passione di Emilie Cantagrel per il sud Italia e le sue tradizioni. Ballerina professionista di danza classica e contemporanea in diverse compagnie, sin dal 2005, rimane estasiata dall’incontro con suonatori della regione napoletana e con la tammurriata, danza tradizionale ballata in una vasta zona che va dalla bassa valle del Volturno, il Casertano, l'area circumvesuviana, sino all'Agro Nocerino, il Nolano ed alla costa amalfitana.
Nel 2006 invece conosce la tradizione etnocoreutica e musicale di alcune zone della Calabria, in particolar modo del Pollino e dell’Aspromonte meridionale.
E’ così che ha inizio la personale ricerca di Emilie, un percorso soprattutto umano costruito attraverso numerosi viaggi nel sud Italia Dalle campagne intorno a Napoli, e sulle pendici meridionali dell’Aspromonte finendo sul mare in provincia di Reggio Calabria, dove feste, rituali e diverse celebrazioni sono l’espressione di un popolo. Si tratta di un universo che mescola radici arcaiche e pagane, devozione ai santi cattolici, e credenze del mondo rurale.
Danza e musica sono elementi chiave di questo mondo e l’essenza stessa di queste feste. Benché riti e forme espressive siano diverse tra Campania e Calabria, uno stesso sincretismo, energie comuni, e un’intensa umanità legano gli uomini attorno ai cerchi di danza e musica.
Nelle tammurriate campane o nel sonu a ballu dell’Aspromonte, il cerchio, la rota, costituita da tutti, è fonte di fervore ed attenzione, di energia per coloro i quali vanno al centro per ballare. Sui corpi, negli sguardi dei danzatori, uomini o donne, giovani, bambini o anziani, si leggono indescrevibili emozioni. Sfogo, esaltazione collettiva o individuale, danza e musica sono allo stesso tempo espressione del sacro e del profano, una forma di connessione magica, ancestrale, gioiosa e profonda.
Questo percorso fotografico coglie, con sensibilità, i simboli e gli elementi significativi e forti di queste culture.
In cerchiO propone una chiave di lettura di queste espressioni culturali che vanno al di là dei passi di danza, dei canti, dei riti, della féde. L’incontro sara l’occasione per mettere in evidenza l’importanza, a livello collettivo ed individuale, dei legami sociali, della memoria e della trasmissione dei patrimoni culturali locali che radicano, avvicinano ed innalzano gli uomini.
NB. Saranno presenti suonatori dei Monti Lattari (Campania) e dell’Aspromonte (Calabria)
martedì 11 gennaio 2011
Corsi di organetto a due bassi
La Scola d'Organettu di Paolo Messineo organizza un "Laboratorio di organetto due bassi" sul repertorio del "sonu a ballo" aspromontano.
Primo incontro e presentazione lunedì 10 gennaio ore 19.00
Venite anche solo a curiosare o a farvi un giru i Fora u primu!
Vi aspettiamo presso lo Spazio Culturale Radici del Suono/Nonsense
Via Pio XI dir. priv. 33 Reggio Calabria.
Info: 3201958651 - info@radicidelsuono.it
Primo incontro e presentazione lunedì 10 gennaio ore 19.00
Venite anche solo a curiosare o a farvi un giru i Fora u primu!
Vi aspettiamo presso lo Spazio Culturale Radici del Suono/Nonsense
Via Pio XI dir. priv. 33 Reggio Calabria.
Info: 3201958651 - info@radicidelsuono.it
lunedì 11 ottobre 2010
Laboratorio di danze tradizionali
NonSense e Radici del Suono presentano una programmazione annuale 2010-2011 di avvicinamento alla musica ed alle danze tradizionali del centro-sud Italia.
Gli incontri avranno inizio l'8 Novembre 2010. Il progetto prevede un incontro a settimana della durata di 90 minuti. Verranno trattate le seguenti danze:
Gli incontri avranno inizio l'8 Novembre 2010. Il progetto prevede un incontro a settimana della durata di 90 minuti. Verranno trattate le seguenti danze:
- Pizzica Pizzica (Salento)
- Fora ‘u primu (Calabria meridionale)
- Tammurriata dell’Agro nocerino-sarnese (Campania)
- Tarantella del Pollino (Calabria/Lucania)
- Ballettu (Sicilia)
- Saltarello marchigiano (Marche)
- Tarantella del Gargano (Puglia)
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